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Tuesday, March 3, 2015

Al Cook 1976 Hard Rock Blues


Genre: Blues
Rate: 256 kbps CBR / 44100
Time: 00:41:56
Size: 76,72 MB

Austria


Tracklist:

01 - The Loneliest Man In Town 03:49

02 - Al Cook's Worried Blues 05:10

03 - That's Red Hot 02:43

04 - Country Girl Blues 04:26

05 - Mississippi Man Blues 02:24

06 - Hard Rock Blues 02:40

07 - Rock Me, Baby 03:20

08 - Flat Country Blues 03:02

09 - You Don't Know 05:40

10 - Slack 'n' Slide 01:58

11 - Goin' Back Home 03:25

12 - Silent Night Blues 03:19





Al Cook here:

DL



Jimmy Hall & The Muscle Shoals Rhythm Collective 2007 Build Your Own Fire


Genre: Blues
Rate: 256 kbps CBR / 44100
Time: 00:55:52
Size: 102,19 MB

United States United Kingdom

Classic, powerful Muscle Shoals Rhythm Collective - backed blues & soul vocals by Jimmy Hall, lead singer of WET WILLIE, with Brit Rocker Jeff Beck and "hard country" legend Hank Williams jr. (cdbaby)

This is some real good blues (rockin blues). This is the one that will get you laid on your first date with the girl you've been chasin' if you work it right. Bottle of good wine, a fire (even an outdoor fire), a nice chick and this CD - you're gonna get lucky tonight baby. I know the flagship piece is "Build Your Own Fire" but that "Salty" is the freeqin BOMB! Salty is the icing on the chick-cake because it gets down there and tickles your, more importantly her, love-juice gems. Get the CD and Keep on Smilin'. Try it on the Weekend and you got a Street Corner Serenade. (Rick Truelove)



Tracklist:

01 - Still Want To Be Your Man 04:16

02 - Salty 04:08

03 - Here I Am 04:33

04 - Poor Old Me 04:24

05 - Coming After You 03:26

06 - Cover Me 04:33

07 - Build Your Own Fire 05:35

08 - It's All Wrong 04:21

09 - Watchdog 02:28

10 - What Will I Do Without You 03:24

11 - I Found A True Love 03:03

12 - Coming After You 03:27

13 - Salty 04:08

14 - David Hood Interview On Eddie Hinton 04:06





Jimmy Hall & The Muscle Shoals Rhythm Collective here:

cdbaby

DL



Monday, March 2, 2015

Hungry John & The Blue Shadows 1989 Live



Genre: Blues
Rate: 192 kbps CBR / 44100
Time: 00:42:47
Size: 58,00 MB

Norway



Tracklist:

01 - Let's Rock While The Rockin's Good 02:31

02 - You Got Money 03:24

03 - Man Need's Lovin' All The Time 03:28

04 - Nightmare 03:23

05 - Waistin' 02:55

06 - Night Train 04:45

07 - Comfort 03:19

08 - Manãna 03:00

09 - Telephone 03:49

10 - The Way I Thought 06:59

11 - I'm On Fire 05:14





Hungry John & The Blue Shadows here:

DL



The Giants 1999 Big Bad & Beautiful



Genre: Southern Rock
Rate: 320 kbps CBR / 44100
Time: 00:49:25
Size: 113,05 MB

Australia


Tracklist:

01 - Nature Of The Beast 03:18

02 - Six Second Man 03:54

03 - Blood From A Stone 03:24

04 - Freedom Road 05:06

05 - Big Bad & Beautiful 04:36

06 - Motorcycle Man 05:24

07 - Solitary Drinkin' Blues 03:36

08 - Lone Rider 03:21

09 - All Night Boogie 06:34

10 - Mistress Of The Dark 03:49

11 - Short Dress 03:07

12 - Highway Fever 03:16





The Giants here:

DL



Sunday, March 1, 2015

Blue Stuff 1999 Roba Blues


Genre: Blues
Rate: 192 kbps CBR / 44100
Time: 00:50:53
Size: 69,78 MB

Italy

Credevo di averli ormai persi per strada, come quegli amici che se ne sono andati, o che ho abbandonato da qualche parte nella vita, e se guardo indietro faccio fatica a ricordare quando.

Invece, ecco qui un bel regalo di fine millennio, quella strana cosa blues partenopea è ancora viva, tra mille difficoltà di una vita così simile a quella che tutti conduciamo, e ci prova a dire la sua per la seconda volta. Solo sapere che Mario Insegna non si è arreso, e che gli amici vecchi e nuovi gli hanno dato una mano, recitando la loro parte nella commedia, è stata una gioia.

Che piaccia o non piaccia, il blues napoletano ha una sensualità particolare, e mi fa rimpiangere, nella mia vita così nordica, di non avere mai visto il sole tramontare a Mergellina. C'è dentro un po' di malinconia poetica della tradizione mediterranea, e l'ironia dissacrante come unico rimedio alle tragedie quotidiane. Pulcinella sarebbe soddisfatto. In fondo è una presa in giro, un bluesman che canta "Impiegato", elogiando i vantaggi di uno stipendio, per avere senza troppa fatica, una vita agiata, il sogno di qualunque madre….

Tra le note compatte del nuovo gruppo risalta sempre la chitarra precisa di Caponnetto, e convince la scelta dell'assolo di sax di Ninì. Il canto di Mario, con la sua voce non molto estesa ma profonda, riesce anche ad essere dolce e romantico, raccontando una storia d'amore senza futuro in "Appena Conosciuta". Il brano è suonato rigorosamente in trio, mentre la batteria sempre più precisa e soffice, a braccetto con il basso di Berlano, sostiene la splendida chitarra di Guido Migliaro.

I "nuovi" Blue Stuff rimangono sempre un incrocio tra Elio e le Storie Tese ed Edoardo Bennato, ma basta ascoltare l'assurda e divertentissima "Pienz' a salute, in stile country & western, con tanto di banjo e dobro, una storia così strana da sembrare vera (ma chi era questa Maria?), suonata come per gioco con ritmo incalzante e sottili ricami stilistici. Il tappeto sonoro che ogni brano adagia sotto di sé mantiene una buona qualità, e passa dal blues delicato di "Tempi Duri" dominato dalle note certosine di Caponnetto, allo sfogo suburbano di "Città Di Frontiera", che cavalca la slide di Migliaro, mentre un ascolto più attento ai testi ne rivela la toccante verità. Il pezzo più bello disco è quello legato ad un fatto personale, "Picchia Più Forte", dedicato da Mario a suo padre. L'attacco è in crescendo con il talkin' di Insegna, affiancato alla destra dalla chitarra elettrica, alla sinistra dall'armonica, per esplodere in un tripudio di batteria, mentre il basso di Berlano arrotonda il sound, lasciando sfogare le chitarre di Migliaro e Coppola. Questo blues cantato e picchiato forte racconta la vita di Mario, e a molti musicisti ricorderà forse qualcosa. Con il dobro di Guido "il Blues della strada" diventa una ballata un po' country, che parla del viaggio, di amore, di un posto dove suonare il blues, sempre in movimento, con l'armonica eclettica di Massimo Furio introdotta nella parte finale del brano, ed un sound senza la minima sbavatura. Tanto per non dimenticare che la maggior parte del tempo la si passa in viaggio, ecco "Compagno di Strada", dedicato al furgone, sempre fedele al contrario delle donne. Il brano sembra un country anni settanta, in stile "Good Old Boys", con le chitarre di Coppola che dialogano tra loro, e Pasquariello che tranquillo ci mette dolcemente le note del suo basso.

La sensazione del passare del tempo non ha un rimedio, né una cura. Sapere che una persona cara ci sarà sempre, che troverai sempre le cose importanti allo stesso posto, e la musica degli amici allo stesso indirizzo può far credere che esista qualcosa che durerà. (Davide Grandi - Il Blues)


Tracklist:

01 - Impiegato 03:10

02 - Il Blues Della Strada 03:56

03 - Appena Conosciuta 03:24

04 - E' Asciuto Pazzo 'O Padrone 04:13

05 - Pienz' A Salute 03:39

06 - Tempi Duri 04:03

07 - Città Di Frontiera 03:26

08 - Compagno Di Strada 03:35

09 - Picchia Più Forte 04:43

10 - L'acqua È Poca 03:49

11 - Afragola Shuffle 04:32

12 - Mo' Chi Pava 04:33

13 - E' Asciuto Pazzo 'O Padrone ('92) 03:50





Blue Stuff here:

iTunes

DL



T-Bone Walker 1968 Funky Town



Genre: Blues
Rate: 320 kbps VBR / 44100
Time: 00:31:30
Size: 72,01 MB

United States

The granddaddy of electric blues, and by default, rock & roll - he was Chuck Berry's biggest inspiration - pumped out this underrated gem of an album in 1968.

Don't expect a 'Electric Mud'-type thang here, with T-Bone restyling and psychedelizing his best known hits. Rather, it's a pretty solid old-school Chicago Blues platter with a few incredibly stompin' bits of funk.

"Goin' to Funky Town" actually is a traditional-styled blues instrumental, riding a throbbing, slow, lowdown groove for T-Bone to trickle his delicious guitar licks over. Also features a juke joint piano way up front.

With "Party Girl", Walker treads the realm of funk. Chanking his guitar in the finest James Brown tradition, this up-tempo soul/blues hybrid swings like crazy. T-Bone's super raw vocal is further augmented with thick, lazy horns.

Even funkier is the album's highlight: "Why My Baby (Keep On Bothering Me)" straddles a gritty, struttin' funk groove with plodding drums, booming bass and plenty of brass. Walker throws in some vicious electrifide riffs while belting out a powerful, smokin' vocal.

"Jealous Woman" is pure uptempo shufflin' blues, ridiculously catchy, featuring one of T-Bone's trademark scratching guitar licks, whereas "Going to Build Me a Playhouse" slows the pace down considerably. A superb, neatly arranged slow blues jam starting with a blistering solo, it has the right amount of punchy horns on the downbeat that give it that 'big band' sound.

Walker churns out a fast-paced blues rocker next with "Long Skirt Baby Blues", once more funkily chanking the rhtyhm parts and piercing out another grade A solo.

"Struggling Blues" conjurs up the sound of Little Walter, with its wailing harmonica opening, while "I'm In an Awful Mood" is straight-out T-Bone at his lyrical and musical finest. A "Stormy Monday"-patterned way-down-in-the-bottom blues, this serves as yet another perfect vehicle for the man's big, gruffy voice and passionate guitar improvs.

Walker ends his trip to funky town with "I Wish My Baby (Would Come Home at Night)", a brass-driven uptempo romp, concluding a fantastic journey that passed through the stations of funk and rock, with the locomotive's engine itself firmly running on pure, straight-up, hardcore Electric Blues.

Superb jam. (soulmakossa)



Tracklist:

01 - Goin' To Funky Town 04:59

02 - Party Girl 03:04

03 - Why My Baby (Keep On Bothering Me) 02:53

04 - Jealous Woman 03:14

05 - Going To Build Me A Playhouse 03:42

06 - Long Skirt Baby Blues 02:31

07 - Struggling Blues 03:49

08 - I'm In An Awful Mood 04:18

09 - I Wish My Baby (Would Come Home At Night) 03:00





T-Bone Walker here:

DL



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